Iscrivere a scuola un figlio che arriva dall’estero richiede alcuni documenti, e una parte di questi va tradotta e asseverata per essere accettata dalla segreteria. Vediamo quali servono di solito e come trattarli, senza sorprese all’ultimo momento.
I documenti richiesti più di frequente
Le richieste possono variare da istituto a istituto, ma in genere servono:
- Documento di identità del minore e di chi esercita la responsabilità genitoriale;
- Certificato di nascita del minore;
- Certificazioni vaccinali o certificato medico;
- Documentazione scolastica del Paese di provenienza (pagelle, attestati, anni frequentati), utile per l’inserimento nella classe corretta.
Quali vanno tradotti e asseverati
I documenti redatti in lingua straniera vanno di norma accompagnati da una traduzione giurata. In pratica, i più richiesti sono:
- la traduzione giurata del certificato di nascita, per l’anagrafe scolastica;
- la traduzione giurata del certificato medico o vaccinale;
- la traduzione giurata del titolo di studio o delle pagelle, per il riconoscimento del percorso svolto.
Per le lingue più comuni puoi partire dalle pagine dedicate: rumeno, russo, inglese.
Esenzione dal bollo: spesso sì, ma dipende
Per le pratiche scolastiche la legge prevede in diversi casi l’esenzione dall’imposta di bollo. L’esenzione, però, dipende dall’uso e dal singolo Tribunale: indica sempre che la traduzione serve per l’iscrizione a scuola, così applichiamo il regime corretto. Approfondisci nella guida quando la traduzione è esente da bollo.
Come procediamo
Ci invii una foto dei documenti, ci dici la scuola di destinazione e prepariamo le traduzioni asseverate, occupandoci anche dell’eventuale apostille se i documenti arrivano dall’estero.
Hai i documenti dei tuoi figli da tradurre? Richiedi un preventivo gratuito: ti diciamo subito cosa serve e in quanto tempo.